Lo Spazio LABA apre la nuova stagione espositiva 2009-2010
con una collettiva intitolata Fe-male che verrà inaugurata
sabato 5 settembre alle ore 18 nella Galleria di Piazza del
Foro 2 a Brescia e sarà visitabile tutti i sabati fino
al 26 settembre 2009.
Si tratta di opere di nove giovani artisti, ex studenti della
LABA, che all´Accademia cittadina si sono formati, dedicandosi
a diversi ambiti di ricerca. Sivia Ballarin, Laura Di Giacomo,
Graziano Fostini, Andrea Lanzi, Claudia Lauro, Jessica Petrone,
Laura Polonini, Veronica Salvini, Milena Serena sono chiamati
a riflettere, attraverso differenti mezzi espressivi, intorno
al tema eterno del rapporto-contrasto tra femminile e maschile,
considerati qui, più che sotto l´aspetto strettamente
biologico, sotto il profilo simbolico e archetipico. I generi
non sono entità separate e conflittuali tra loro, ma
in permanente dialogo, come già sosteneva Jung, che
aveva individuato una parte femminile nell´uomo e una
parte maschile nella donna.
Fe-male riprende il sogno dell´unità perduta
e si sforza di fare di due un uno: ciascuno di noi è
quindi un complemento di uomo che non può esistere
senza il suo opposto. Ne offre un esempio il Simposio di Platone
nel passo in cui Aristofane parla di Androgino, un terzo genere
figlio della luna, partecipe di entrambi i sessi. Per troppa
arroganza la stirpe, compiaciuta della propria perfezione,
tentò di risalire l´Olimpo; così Zeus
la punì tagliando ogni individuo in due: una volta
divise, ciascuna metà bramava disperata la metà
perduta.
Forse tutta l´esistenza procede per opposti, per conciliazione
di contrasti: e l´arte, che dell´esistenza è
sintesi suprema, non è né bella né brutta,
né buona né cattiva, né celeste né
terrestre, ma tutto questo insieme.