Lo Spazio LABA apre la nuova stagione espositiva 2009-2010
con una collettiva intitolata Fe-male che verrà inaugurata
sabato 5 settembre alle ore 18 nella Galleria di Piazza del
Foro 2 a Brescia e sarà visitabile tutti i sabati fino
al 3 ottobre 2009.
Si tratta di opere di nove giovani artisti, ex studenti della
LABA, che allAccademia cittadina si sono formati, dedicandosi
a diversi ambiti di ricerca. Sivia Ballarin, Laura Di Giacomo,
Graziano Fostini, Claudia Lauro, Jessica Petrone, Laura Polonini,
Veronica Salvini, Milena Serena sono chiamati a riflettere,
attraverso differenti mezzi espressivi, intorno al tema eterno
del rapporto-contrasto tra femminile e maschile, considerati
qui, più che sotto laspetto strettamente biologico,
sotto il profilo simbolico e archetipico. I generi non sono
entità separate e conflittuali tra loro, ma in permanente
dialogo, come già sosteneva Jung, che aveva individuato
una parte femminile nelluomo e una parte maschile nella
donna.
Fe-male riprende il sogno dellunità perduta e
si sforza di fare di due un uno: ciascuno di noi è
quindi un complemento di uomo che non può esistere
senza il suo opposto. Ne offre un esempio il Simposio di Platone
nel passo in cui Aristofane parla di Androgino, un terzo genere
figlio della luna, partecipe di entrambi i sessi. Per troppa
arroganza la stirpe, compiaciuta della propria perfezione,
tentò di risalire lOlimpo; così Zeus la
punì tagliando ogni individuo in due: una volta divise,
ciascuna metà bramava disperata la metà perduta.
Forse tutta lesistenza procede per opposti, per conciliazione
di contrasti: e larte, che dellesistenza è
sintesi suprema, non è né bella né brutta,
né buona né cattiva, né celeste né
terrestre, ma tutto questo insieme.