| |
La
Vecchiato Art Galleries riapre al suo pubblico di collezionisti
e amatori con una nuova mostra collettiva
SENZA REGOLE
inaugurazione giovedì 13 marzo 2008 | vecchiato
art galleries | padova
MOSTRA COLLETTIVA DI GIOVANI ARTISTI SOPRA LE RIGHE
Si
tratta di un evento shock in cui i protagonisti sono
giovani artisti che NON fanno del linguaggio convenzionale
la loro prerogativa, che NON seguono i dettami del mercato,
che NON creano opere alla ricerca del bello, che NON
seguono una determinata linea di pensiero o corrente
artistica. Sono artisti sopra le righe ma immersi totalmente
nella loro contemporaneità.
Sarà
possibile ammirare le sculture di artisti lombardi come
Mirko Bedussi: le sue Testa Himba e Testa Virile sono
legate ad un primitivismo che però rivela un
sentimento ed un disagio contemporaneo, oppure le sculture
in resina di Andrea Lanzi, rielaborazioni a tinte forti
di temi e iconografie religiose, una su tutte il suo
eccentrico San Sebastiano. Ma ancora Gianpietro Moretti,
che dalla classicità del marmo crea un dolce
bacio omosex oppure Le Preziose, i settecenteschi busti
di imbellettate signore di Dovevivonolefate plasmate,
a imitazione della ceramica, con cartapesta e oggetti
d'epoca.
Johan Friso spazia tra le tecniche e i generi della
storia dell'arte con un'ecletticità disarmante:
dal rame sbalzato di Barriera del suono passa alle inclusioni
in resina con Il giorno dopo, in cui un ignaro David
di Michelangelo viene sommerso in acqua e contornato
da deliziosi pesciolini; dal PVC di La Bagnante, scultura
luminosa neo-pop passa, con Il sogno del soldato, ad
un collage sotto plexiglass di bustine di camomilla
a forma di un tanto agognato letto-giaciglio. Anche
i temi sono i più disparati, dall'attuale situazioni
economica di Carissimi Contribuenti fino a Undici Settembre,
rappresentazione del dramma dei prigionieri dei grattacieli
che per trovare una salvezza dalle fiamme si gettarono
nel vuoto come novelli Icaro.
La Vecchiato Art Galleries offre inoltre una nuova lettura
di una parte della sua "scuderia artistica":
i manichini di Spreafico sfilano insieme a rappresentare
una bellezza corporea forzata e idealizzata dalla società
contemporanea; per questo le superfici dei corpi statuari
presentano stampe "comunemente" floreali o
dragoni cinesi a emulare la funzione di contenitore
che hanno i vasi; anche l'equivocità sessuale
così familiare ai nostri tempi appare enfatizzata
da uomini ricoperti da fiori e con i tacchi a spillo.
L'ambiguità dei messaggi di Spreafico trova un
valido interlocutore nelle opere dello stilista Gianni
Molaro, che utilizza la tela come stoffa preziosa e
con ricami fitomorfici crea sfondi spirituali e mistici
per le sagome della celebre pop star Madonna: sacro
e profano si incontrano nel comune terreno dell'arte.
Tra i giovani emergono anche le opere di Marco Tiani,
una serie di dittici e di piccoli altari di devozione
domestica che ripropongono l'impostazione delle classiche
icone e ne ricreano lo stesso sacro fondo dorato ma
che al posto della classica figura del santo protettore
offrono icone del XX secolo come Andy Warhol o Marylin
Monroe. La scrivania di Claus Laus, ripropone una nuova
versione del banco di scuola ove coesistono i due libri
sacri Bibbia e Corano, i cui titoli sono ricamati su
una superficie di peluches rosa shocking che ricopre
anche il tavolo e la sedia..una versione per una neo-scolara?
Le tele di Giorgio Maggiorelli paiono accostare ingredienti
narrativi in maniera quasi casuale inserendo elementi
spesso legati ad impulsi del momento e a riflessi dell'inconscio.
Si riconoscono tasselli ricorrenti che costituiscono
alcune costanti della sua poetica e rappresentano spesso
memorie personali e un certo spirito infantile. Quasi
come un graffitista utilizza la tela come una sorta
di promemoria utile a fermare e ad annotare gli impulsi
espressivi.
Artista eclettico ed appassionato, Walter Ochs pare
impersonare la filosofia di questa mostra: "fuori
dalle regole" infatti è la sua regola; non
segue correnti di pensiero né accademie ma dà
libero sfogo ai propri istinti spesso generati da semplici
oggetti incontrati nell'esperienza quotidiana. Il mare
è una costante delle sue creazioni, il suo imperativo
è rendere la leggerezza, sgravare gli spessori,
occupare lo spazio con la stessa lievità di una
barca sull'acqua.
Flavio Zuanetto in uno dei suoi lavori accosta paradossalmente
il logo di una nota casa di carburanti (un cane a sei
zampe che sputa fuoco) ad un panda in fiamme (simbolo
del WWF); accostamento non casuale che mescola realtà
contemporanee agli antipodi e mette in evidenza problematiche
reali, in questo caso la progressiva distruzione ambientale.
Le sue opere ricoperte di peluches trattano con insolito
sarcasmo problemi sociali contemporanei trasportandoli
quasi in una dimensione ludica.
Senza Regole
Dal 13 marzo al 2 maggio 2008
Vecchiato Art Galleries
Via Alberto da Padova, n°2 - 35137 Padova Orari:
Lunedì 15:30-19:30
Martedì-Venerdì 9:30-13:00, 15:30-19:30
Sabato: 9:30-13:00, 15:30-19:30
Tel: 049 8561359
Fax: 049 8710845
info@vecchiatoarte.it
www.vecchiatoarte.it
|